Area Comunicazione http://areacomunicazione.policlinico.unina.it Web Magazine dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II" Wed, 20 Nov 2019 15:41:59 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.0.28 “Casi Clinici in Pediatria”, il secondo evento del percorso formativo al Policlinico Federico II http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36703-casi-clinici-in-pediatria-il-secondo-evento-del-percorso-formativo-al-policlinico-federico-ii/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36703-casi-clinici-in-pediatria-il-secondo-evento-del-percorso-formativo-al-policlinico-federico-ii/#comments Tue, 19 Nov 2019 14:28:06 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36703 ImmagineSi terrà mercoledì 27 novembre, dalle 14:30 alle 16:30,  presso l’Aula Grande di Pediatria (ed. 11/A) del Policlinico Federico II, il secondo incontro del percorso formativo “Casi Clinici in Pediatria: sapere, Saper Fare e Saper Essere”.

Il percorso formativo, diretto da Alfredo Guarino, direttore dell’UOC di Malattie Infettive Pediatriche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli  e responsabile scientifico del ciclo di eventi, intende offrire ai partecipanti un confronto su casi clinici relativi alla gestione del bambino nelle diverse età con cui il pediatra si confronta nella pratica clinica quotidiana. Si tratta di problemi/casi che presentano aspetti dibattuti e/o controversi che, alla luce delle più recenti Linee Guida ed EBM, forniscono un quadro delle più moderne ed efficaci strategie diagnostico-terapeutiche e le basi per una richiesta appropriata di prestazioni specialistiche. Il modello dell’evento formativo prevede la presentazione di protocolli, casi clinici e discussione con esperti.

Il corso è diretto a pediatri ospedalieri, pediatri di libera scelta e pediatri in formazione. Per iscriversi è necessario compilare il modulo d’iscrizione.

Per ulteriori informazioni scarica la brochure e chiama l’Ufficio formazione Unico al 081/7463753.

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A Napoli, gli esperti della prematurità da 45 Paesi del Mondo. Al via l’evento http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36688-a-napoli-gli-esperti-della-prematurita-da-45-paesi-del-mondo-al-via-levento/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36688-a-napoli-gli-esperti-della-prematurita-da-45-paesi-del-mondo-al-via-levento/#comments Sat, 16 Nov 2019 09:22:46 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36688 giornata_prematuro-675x350In Italia ogni anno circa 35000 bambini nascono prima del termine e di questi 5000 pesano meno di 1500 grammi. Per  richiamare l’attenzione su questa delicatissima popolazione di neonati, ogni anno il 17 Novembre si celebra la Giornata Mondiale della Prematurità. Per l’occasione ogni città ha illuminato di viola un monumento ed a Napoli è toccato al Maschio Angioino.

A seguire, da martedì 19 a venerdì 22 Novembre, Francesco Raimondi, responsabile della UOSD di Neonatologia e TIN dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II riunisce alla Stazione Marittima  400 specialisti da 45 Paesi per discutere dei rapidi progressi della moderna Neonatologia.

I lavori saranno introdotti dal Prof. Fabio Mosca, Presidente della Società Italiana di Neonatologia e dal Prof. Joseph Neu, Presidente della Fondazione IPOKRaTES, che da oltre 30anni cura l’aggiornamento scientifico dei Neonatologi di tutto il mondo. La mortalità delle prime 4 settimane equivale ad oltre il  70% dei bambini morti nel primo anno di vita ed il meeting intende promuovere il trend positivo di sopravvivenza di questi piccoli. L’attenzione alle nuove tecniche di ventilazione, neuroprotezione e nutrizione permette di consegnare ai neo genitori bambini di pochi etti che non avranno problemi a lungo termine risparmiando sofferenze e costi notevoli alle famiglie.

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Citogenetica e Citogenomica, al via la quarta edizione del corso di perfezionamento http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36647-citogenetica-e-citogenomica-al-via-la-quarta-edizione-del-corso-di-perfezionamento/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36647-citogenetica-e-citogenomica-al-via-la-quarta-edizione-del-corso-di-perfezionamento/#comments Sat, 16 Nov 2019 06:30:24 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36647 ImmaginePartirà a Febbraio e durerà fino a Giugno 2020 la quarta edizione del corso di perfezionamento in Citogenetica e Citogenomica organizzato da Lucio Nitsch, responsabile dell’UOC di Citogenetica e Citogenomica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

Il corso, organizzato in 70 ore di lezioni frontali, 300 di stage e attività seminariali e 200 di auto-apprendimento guidato, conferisce al termine 12 crediti formativi e si propone di fornire le nozioni teoriche-pratiche nel campo della citogenetica classica e molecolare e della citogenomica con finalità diagnostiche e di ricerca scientifica. L’obiettivo è quello di avviare i partecipanti ad affrontare le tematiche legate alla diagnosi di malattie cromosomiche, servendosi non solo di competenze teoriche ma anche di una valida preparazione pratica.

Il termine ultimo per presentare la domanda di iscrizione è venerdì 6 dicembre. I partecipanti devono essere in possesso di Laurea Triennale (Biotecnologia, Scienze Biotecnologiche, Professioni Sanitarie o Titolo equipollente) o Specialistica/Magistrale (Biologia, Biotecnologie Meciche, Veterinarie e Farmaceutiche, Medicina e Chirurgia o Titolo equipollente).

Per ulteriori informazioni scarica la locandina, consulta il sito internet, telefona allo 0817462924 – 081/7463261 o scrivi a infocitogen@unina.it.

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Il professore Ciro Esposito, testimonial dei corsi di laparoscopia e robotica pediatrica IRCAD/EITS di Strasburgo http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36680-il-professore-ciro-esposito-testimonial-dei-corsi-di-laparoscopia-e-robotica-pediatrica-ircadeits-di-strasburgo/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36680-il-professore-ciro-esposito-testimonial-dei-corsi-di-laparoscopia-e-robotica-pediatrica-ircadeits-di-strasburgo/#comments Fri, 15 Nov 2019 09:11:38 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36680 ciro esposito fotoL’IRCAD/EITS di Strasburgo, il più grande centro in Europa per il Training in Chirurgia, ha scelto Ciro Esposito, Direttore dell’UOC di Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e Professore ordinario di Chirurgia Pediatrica dell’Università Federico II di Napoli, come uno dei testimonial dei corsi di laparoscopia e robotica pediatrica.

È dal 1996 che il professor Esposito è docente di laparoscopia e robotica pediatrica presso l’European Institute di Telesurgery (EITS) e il Research Institute against Digestive Cancer (IRCAD) di Strasburgo.

Di questo successo devo ringraziare il Magnifico Rettore ed il Direttore Generale dell’AOU Federico II che ci sono sempre vicini e hanno investito nella nostra struttura per essere all’avanguardia nei trattamenti mini-invasivi pediatrici sia in Italia che in Europa“.

Nel 2015 la Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II è stata, infatti, nominata Centro di Riferimento Nazionale di Chirurgia Laparoscopica e Mini-invasiva Pediatrica.

Grazie alle nuove tecnologie mini-invasive – conclude Esposito – abbiamo invertito il flusso della direzione della migrazione sanitaria dei pazienti pediatrici, che spesso prima migravano verso Roma o Nord Italia per essere operati, e adesso, considerando che il nostro centro di Chirurgia Pediatrica del Policlinico Universitario Federico II è all’avanguardia in Europa, preferiscono venire da noi“.

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La fragilità ossea è la conseguenza tipica dell’osteoporosi, malattia osteo-metabolica che, in particolare nelle persone che hanno superato i 50 anni, determina un’alterazione dell’apparato scheletrico e comporta fratture spontanee o conseguenti a lievi traumi. Si tratta di una patologia subdola, che si sviluppa nella completa assenza di sintomi e senza provocare dolore e molto diffusa: in Italia colpisce infatti oltre cinque milioni di persone, ovvero una donna su tre dopo la menopausa, in relazione al calo di estrogeni, ed un uomo su quattro. In chi ha l’osteoporosi spesso le ossa diventano talmente fragili che è sufficiente un banale colpo di tosse a determinare la frattura delle costole o il semplice restare a lungo in piedi per causare la rottura del femore. È evidente, dunque, la necessità di individuare tempestivamente i pazienti con osteoporosi, a rischio di fratture multiple e ripetute, per avviarli attraverso specifici indicatori al miglior percorso terapeutico e riabilitativo e alla prevenzione delle recidive.  Da qui l’obiettivo del gruppo di lavoro interdisciplinare, organizzato per tavoli tecnici altamente specialistici, di elaborare il più efficiente iter diagnostico, terapeutico ed assistenziale da adottare sul territorio regionale, in grado non solo di intercettare ma anche di prendere in carico e seguire in ogni fase il paziente con frattura da fragilità, dopo il primo evento “frattura”.

Destinatari delle linee guida saranno quindi non solo gli ortopedici del Pronto Soccorso – i primi ad interagire con i pazienti che accusano fratture – ma anche reumatologi, endocrinologi, geriatri, internisti, nefrologi, ginecologi, medici di Medicina Generale, fisiatri e farmacisti.

All’apertura dei lavori, oltre ai responsabili scientifici, porteranno i loro saluti i responsabili delle Istituzioni Sanitarie, Maria Triassi, Direttore del DAI di Sanità Pubblica, Farmacoutilizzazione e Dermatologia e già responsabile scientifica di Osteonet progetto per la prevenzione e la cura dell’osteoporosi, ed il consigliere dell’Ordine dei Medici di Napoli, nonché Direttore dell’UOC di Dermatologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico IIMario Delfino.

Per ulteriori informazioni, scarica la brochure.

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Giornata Mondiale della Prematurità, le iniziative al Policlinico Federico II ed il meeting internazionale alla Stazione Marittima http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36635-giornata-mondiale-della-prematurita-le-iniziative-a-napoli-e-al-policlinico-federico-ii/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36635-giornata-mondiale-della-prematurita-le-iniziative-a-napoli-e-al-policlinico-federico-ii/#comments Wed, 13 Nov 2019 10:15:07 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36635 giornata mondiale del prematuroNel mondo, un bambino su 10 nasce prematuro e in Italia ogni anno circa 35000 bambini nascono prima del termine, di questi 5000 pesano meno di 1500 grammi.

Ogni anno il 17 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, organizzazioni di genitori, organizzazioni non governative, ordini professionali, istituzioni pubbliche, organizzazioni private, aziende private, agenzie dell’ONU e donatori, in tutto il mondo,  rendono omaggio ai bambini nati troppo presto o troppo piccoli e alle loro famiglie. L’0biettivo è quello di  informare e sensibilizzare l’opinione ed essere vicini alle famiglie che hanno vissuto l’esperienza di una nascita pretermine.

L’UOSD di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, diretta da Francesco Raimondi, e l’Associazione Soccorso Rosa Azzurro Onlus, hanno organizzato Venerdì 15 novembre, a partire dalle ore 11.30 presso la sala genitori della TIN un gruppo di auto aiuto tra i genitori dei bambini ricoverati e i genitori che hanno già vissuto l’esperienza della prematurità. Con loro ci sarà anche una counselor, affiancata dalla psicologa del Reparto e dal personale della TIN. Sarà un momento d’incontro, tra persone unite da una stessa esperienza, per rompere l’attuale isolamento, per raccontarsi e per scambiarsi informazioni o soluzioni e si cercherà di creare insieme uno spazio di pensiero su quelle che sono le paure, i  sensi di colpa, le aspettative e le speranze. Uno spazio protetto per poter condividere i propri vissuti e trarre forza da tutto questo. Il gruppo cercherà di  trattare anche i problemi concreti che ciascuno si trova a fronteggiare in TIN in modo da fornire a i professionisti dell’Azienda nuovi strumenti utili per migliorare l’accoglienza e il prendersi cura del neonato e della sua famiglia.

Inoltre, da martedì 19 a venerdì 22 novembre, il prof. Raimondi riunirà alla Stazione Marittima 400 specialisti da 45 Paesi per discutere dei rapidi progressi della moderna Neonatologia. Il meeting intende  promuovere l’attenzione alle nuove tecniche di ventilazione, neuroprotezione e nutrizione che permettono di consegnare ai neo genitori bambini di pochi etti che non avranno problemi a lungo termine risparmiando sofferenze e costi notevoli alle famiglie. I lavori saranno introdotti dal prof. Fabio Mosca, Presidente della Società Italiana di Neonatologia e dal prof. Joseph Neu, Presidente della Fondazione IPOKRaTES, che da oltre trenta anni cura l’aggiornamento scientifico dei Neonatologi di tutto il mondo.

Anche quest’anno, inoltre, nella Giornata Mondiale della Prematurità il Maschio Angioino sarà illuminato di viola, così come numerosi altri edifici in tutto il mondo, per ricordare che ogni bambino che nasce prematuro debba avere la possibilità di vivere una vita felice e sana.

 

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Cosa ti sei messa in testa? Al Policlinico Federico II la sfilata di moda per le pazienti con alopecia. Il racconto dell’iniziativa http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36644-cosa-ti-sei-messa-in-testa-al-policlinico-federico-ii-la-sfilata-di-moda-per-le-pazienti-affette-da-alopecia/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36644-cosa-ti-sei-messa-in-testa-al-policlinico-federico-ii-la-sfilata-di-moda-per-le-pazienti-affette-da-alopecia/#comments Wed, 13 Nov 2019 10:08:12 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36644 Foto cosa ti sei messa in testa 1Martedì 12 novembre nell’Ambulatorio di Tricologia della Dermatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napolisi è svolta un’innovativa sfilata di moda: in passerella turbanti e foulard by Adua_Dubat, appositamente disegnati per le pazienti che, per qualsiasi motivo, subiscono la caduta dei capelli.

L’iniziativa nasce dalla volontà di sostenere le donne che subiscono uno degli effetti più evidenti e traumatizzanti dell’alopecia, primaria o conseguente alle terapie oncologiche nel cammino per ritrovare la propria immagine e la propria femminilità”, spiega Gabriella Fabbrocini, responsabile del PI di Dermatologia  Interventisca e Dermatopatie Immunomediate e degli Annessi Cutanei dell’AOU Federico II.

I modelli presentati sono stati disegnati da Teresa Angelino e Antonietta Pareggio e nascono da una bellissima storia di amicizia” racconta la Paola Nappa, responsabile dell’Ambulatorio di Tricologia. Era infatti il 2018 quando all’ambulatorio di tricologia si presentarono due amiche, Antonietta Pareggio e Teresa Angelino: “Antonietta aveva iniziato a soffrire di alopecia cicatrizzante e anche se ha sempre avuto una femminilità ed uno charme notevoli – spiega Teresa Angelinosi era convinta che la perdita dei capelli la rendesse meno bella. Per strapparle un sorriso e anche per trovare un sistema per farla sentire più a suo agio, iniziai a parlarle dei turbanti, un accessorio che io ho sempre indossato”.

Nasce così la linea di turbanti Adua_Dubat: “Abbiamo disegnato, cucito, provato e indossato. Soprattutto, Antonietta era finalmente serena e felice di uscire – racconta Angelino – quindi, proprio durante l’attesa per un controllo all’ambulatorio, abbiamo pensato di non tenere solo per noi l’idea dei turbanti e ne abbiamo parlato ai dottori della Sezione di Dermatologia che hanno subito accolto l’idea con entusiasmo”.

 

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Dermatite atopica, sabato 16 novembre visite gratuite al Policlinico Federico II http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36631-dermatite-atopica-sabato-16-novembre-visite-gratuite-al-policlinico-federico-ii/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36631-dermatite-atopica-sabato-16-novembre-visite-gratuite-al-policlinico-federico-ii/#comments Wed, 13 Nov 2019 09:55:03 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36631 ImmagineSi terranno sabato 16 novembre, presso l’UOC di Dermatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli sotto la guida di Gabriella Fabbrocini, responsabile del PI di Dermatologia  Interventisca e Dermatopatie Immunomediate e degli Annessi Cutanei, le visite di controllo gratuite previste nell’ambito dell’iniziativa “Dalla parte della tua pelle”,  campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica dell’adulto. I cittadini interessati potranno prenotare una visita di controllo dermatologico gratuito telefonando al numero 345 7686815 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 15,00.

La Campagna, promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) con il patrocinio dell’Associazione Dermatologi Venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanità Pubblica (ADOI) e dell’Associazione Nazionale Dermatite Atopica (ANDEA), prevede consulti gratuiti su prenotazione in trenta centri ospedaliero-universitari in cui gli specialisti dermatologici saranno a disposizione per aiutare gli adulti che soffrono di dermatite atopica per intraprendere il percorso di cura più adatto alle singole esigenze dei pazienti.

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica non contagiosa che si caratterizza per prurito intenso e costante, forte secchezza della cute, comparsa di rossore diffuso e vescicole su diverse aree del corpo. La patologia ha un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti. In Italia si registra un’alta incidenza di dermatite atopica negli adulti: l’8,1% degli intervistati ammette di soffrirne, a fronte di una media del 4,9% di altri paesi: “La dermatite atopica è caratterizzata da fasi acute, in cui il prurito e il rossore possono diventare insopportabili, e da fasi in cui tali disturbi sono più lievi”, spiega la prof. ssa Fabbrocini. “I pazienti affetti da dermatite atopica hanno lo strato esterno della pelle più suscettibile alle infiammazioni e all’ingresso di allergeni, e questo fa sì che stimoli apparentemente innocui come l’esposizione al vento in una giornata più fresca o indossare un indumento di tessuto sintetico, possano far improvvisamente peggiorare la malattia. Per i pazienti affetti da dermatite atopica spesso attività innocue come fare una doccia, un bagno al mare o fare sport possono diventare ostacoli insuperabili. Da alcuni studi emerge che più dell’80% dei pazienti riferisce prurito tutti i giorni e che per più della metà di essi il prurito è insopportabile, con importanti ripercussioni sul sonno, sull’attività lavorativa (circa il 10% affetti dalla forma grave si assenta per almeno 10 giorni al mese dal lavoro) e anche sui rapporti di coppia. È, quindi, una condizione che limita molto la vita quotidiana e porta con sé conseguenze emotive e psicologiche pesanti. Scegliere la terapia giusta per il paziente giusto al momento giusto è di fondamentale importanza per la gestione di una patologia cronica come la dermatite atopica. Presso la nostra clinica abbiamo un ambulatorio attivo tutti i giorni dedicato ai pazienti adulti affetti da tale dermatosi e sono circa 400 i pazienti che vengono seguiti con un follow-up regolare. Negli ultimi anni ci siamo accreditati come uno tra i primi centri di riferimento a livello nazionale per la gestione della dermatite atopica

Per ulteriori informazioni, scarica la locandina.

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Patologia nodulare tiroidea, si chiude il percorso formativo curato da Regione Campania e Università Federico II http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36609-patologia-nodulare-tiroidea-si-chiude-il-percorso-formativo-curato-da-regione-campania-e-universita-federico-ii/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36609-patologia-nodulare-tiroidea-si-chiude-il-percorso-formativo-curato-da-regione-campania-e-universita-federico-ii/#comments Thu, 07 Nov 2019 10:27:33 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36609 ImmagineSi terrà venerdì 15 novembre, presso l’Auditorium della Regione Campania (Centro Direzionale, Isola C3) l’ultimo dei quattro appuntamenti sul percorso di formazione dedicato alla diagnostica ecografica, citologica e molecolare della patologia nodulare tiroidea nell’ambito della rete Regionale TIRNET per i test molecolari su agoaspirato tiroideo.

La patologia nodulare tiroidea è frequente nella popolazione campana e, dopo l’introduzione dello screening ecografico, negli ultimi anni si è osservato un aumento della rilevazione dei noduli sub-clinici. Fortunatamente, molti di questi noduli sono di natura benigna e la valutazione clinica ed ecografica insieme alla citologia agoaspirativa permettono di diagnosti­carne correttamente la maggior parte. Tuttavia, una parte dei noduli tiroidei viene classificata dalla citologia agoaspirativa tradizionale come “indeterminata”. Questo può portare ad in­terventi chirurgici non necessari, in quanto molti dei noduli “indeterminati” sono di natura benigna. Lo studio delle alterazioni molecolari su agoaspirato tiroideo permette una più accurata stratificazione del rischio dei noduli “indeterminati”, riducendo il numero degli interventi superflui, con ripercussioni positive non solo sulla salute dei pazienti ma anche sui costi sostenuti dal sistema sanitario.

Grazie al finanziamento della Regione Campania è stata istituita la rete regionale TIRNET dei test molecolari su agoaspirato tiroideo, che coinvolge i maggior Istituti della Campania ed il Laboratorio di Citopatologia e Patologia Molecolare predittiva del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il convegno del 15 novembre, per questo, chiude una serie di quattro incontri di formazione ed aggiornamento sulla diagnostica ed il trattamento della patologia nodulare tiroidea in cui i docenti della rete regionale TIRNET hanno affrontato le problematiche relative a tutte le fasi della diagnostica pre-operatoria della patologia tiroidea, dall’ ecografia all’ effettuazione dell’ agoaspirato, dai sistemi citologici di refertazione alle problematiche del nodulo indeterminato, dai test molecolari all’ attività e ai risultati conseguiti dalla rete TIRNET.

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Sport, prevenzione e terapia: l’evento ECM che promuove l’attività fisica come strumento di benessere http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36621-sport-prevenzione-e-terapia-levento-ecm-che-promuove-lattivita-fisica-come-strumento-di-benessere/ http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/36621-sport-prevenzione-e-terapia-levento-ecm-che-promuove-lattivita-fisica-come-strumento-di-benessere/#comments Thu, 07 Nov 2019 10:20:04 +0000 http://areacomunicazione.policlinico.unina.it/?p=36621 ImmagineSi terrà lunedì 11 novembre, a partire dalle 8.30, presso l’Auditorium del CEINGE, il convegno “Lo sport tra prevenzione e terapia”. L’evento, aperto dai saluti, tra gli altri, del Magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli Gaetano Manfredi e dal Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia Luigi Califano, rappresenta un’occasione di confronto tra il mondo dell’Università, dello Sport e della Medicina per aumentare l’attenzione verso la pratica sportiva e contribuire alla diffusione di una cultura che promuova l’attività fisica come strumento di benessere psico-fisico, nonché di prevenzione primaria e secondaria delle patologie croniche.

Tra i numerosi interventi previsti, anche la lectio magistralis del Professore Antonio Pelliccia, responsabile del reparto di Cardiologia dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), specialista in Medicina dello Sport ed in Malattie Cardiovascolari, Professore a contratto di Cardiologia dello Sport presso la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università di Roma e L’Aquila.

L’evento è accreditato per 8 crediti formativi e 100 partecipanti. L’iscrizione è gratuita. Per iscriversi è necessario inviare una mail a leggiero@ceinge.unina.it.

Per ulteriori informazioni,  scarica la locandina.

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