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Questo articolo è stato scritto il giorno 31 mag 2018 da Claudio Pellecchia, e appartiene alle categorie: Formazione e aggiornamento professionale, Iniziative ed eventi, News Sito Web AOU, Prevenzione e promozione della salute, Tutte le comunicazioni.

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Fratture vertebrali e fragilità ossea, il corso ECM a Napoli

articolo scritto da Claudio Pellecchia

ImmagineSi terrà venerdì 1° giugno, presso il Centro Congressi dell’Università Federico II di Napoli (via Partenope, 36), a partire dalle ore 8.30, l’evento formativo (8 crediti ECM riservato a n°90 partecipanti medici chirurghi – ortopedia, fisiatria, reumatologia e geriatria) dal titolo: “Prevenzione e trattamento delle fratture vertebrali da fragilità ossea”.

Il corso, presieduto da Carlo Ruosi, responsabile del PI di Prevenzione, Diagnosi e Cura Medica e Chirurgica delle Scoliosi e delle Deformità Infantili dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli e che vedrà l’intervento di oltre 100 ortopedici da tutta Italia, si focalizzerà sul tema delle fratture in età avanzata che è sempre più sentito dato l’avanzare dell’età media degli italiani.

Più anziani ci sono e più frequente è il numero delle fratture, vista anche l’osteoporosi diffusa e l’indebolimento della struttura delle ossa. In particolare, i crolli delle vertebre in persone anziane sono particolarmente temuti, perché sono molto dolorosi e perché possono determinare la curvatura in avanti con le caratteristiche sagome corporee piegate su se stesse, con conseguente diminuzione notevole anche della loro altezza corporea“, precisa il professore Ruosi.

Si parlerà, quindi, di come si possano prevenire le fratture, dell’importanza dello stile di vita corretto e di un adeguato trattamento farmacologico.

Si approfondirà, inoltre, il ruolo e la funzione della MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) e degli innovativi trattamenti medici e chirurgici, in particolare l’uso del “palloncino gonfiabile intravertebrale” (detto CIFOPLASTICA), che hanno cambiato  i risultati e la praticità degli interventi”, aggiunge Ruosi.

Per ulteriori informazioni, scarica la brochure.

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